(attivo in Lombardia nella prima metà del XVII secolo)
olio su tela cm. 135,5 x 142,5
già Galleria d’Orlane
Pittore di frutti, ortaggi e uccelli attivo in Lombardia negli anni Trenta e Quaranta del XVII secolo. Denuncia influenze spagnole nella proposizione dei ripiani su cui appoggia i cesti ripieni di verdure e prodotti dei campi. Può essere considerato un tardo epigono di Vincenzo Campi.
Bibliografia:
G. Bocchi-U. Bocchi, Monogrammista FGB, in Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia settentrionale e Toscana fra XVII e XVIII secolo, a cura di G. Bocchi e U. Bocchi, Calenzano (Firenze) 1998, pp. 46-55.
G. Bocchi-U. Bocchi, Monogrammista FGB, in Gilardo da Lodi e la pittura di uva in Lombardia nel Seicento e nel Settecento, catalogo della mostra a cura di T. Gipponi (Lodi, chiesa di S. Cristoforo, 24 aprile-6 giugno 2004), Milano 2004, scheda 7, pp. 72-73.
